Coppa Emilia - Ritorno I° Turno
FRATTA TERME vs CIVITELLA 2-0

11/09/2011 - Sotto un sole estivo si è disputato al campo di Fratta Terme il ritorno di Coppa Emilia tra la squadra di casa e gli ospiti di Civitella. La gara si è aperta con l'undici di Monti decisa a far sua la posta in gioco, ossia il passaggio del turno. Spregiudicato il modulo a tre punte che ha portato i frutti sperati e non pochi problemi alla retroguardia avversaria. Il primo tempo regala diverse emozioni, rispetto alla gara di andata, in primis date dagli avversari che con la complicità del direttore di gara hanno la possibilità di aprire le danze trovandosi a porta sguarnita oltre che in dubbio fuorigioco ma a botta sicura colpiscono incredibilmente il palo. Ai bianco verdi non va più di tanto bene perchè questa volta l'arbitro pare vederci bene e fischia il fuorigioco quando la punta esterna Sambou si trova ormai in prossimità dell'area piccola. Gli undici di casa non si demoralizzano e riprendono il gioco in mano andando ancora vicina al gol prima con Bravaccini e poi con Sambou ma è attento l'estremo ospite. Il gol è nell'aria e di li a poco è Bravaccini ad aprire la stagione con un gol fortuito ma valido ai fini statstici e di risultato, palla che rimbalza tra portiere e punte e il più lesto è il n.9 che insacca alle spalle dello stupito portiere. Nonstante il vantaggio, nella pausa il Mr. chiede ai suoi di chiudere i giochi segnando la seconda rete della tranquillità. Tornano in campo gli stessi undici ancor più convinti di chiudere l'incontro e prima Sambou, poi Bravaccini tentano il raddoppio, a seguire Farolfi e Maikano ma la perla della domenica la regala Brighi che dagli sviluppi di un corner, si cordina e scocca un destro al volo dal limite dell'area che trafigge l'incolpevole portiere. Sotto gli applausi scroscianti del pubblico, della panchina di casa e ospite, il terzino si gongola la prima rete stagionale. La partita ormai posta sul binario bianco verde non porta a una reazione veemente degli avversari che tentano in qualche circostanza di riscaldare le mani del portiere Fiumi che risulta comunque attento e preparato. L'ultima emozione che poteva arrotondare il risultato, capita sui piedi di Maikano che imbeccato dallo splendido spunto di Ronchi, cicca il pallone a un passo dalla linea di porta e con un guizzo felino il portiere riesce a bloccare al suolo. Al triplice fischio la Fratta passa il primo turno a pieni voti.

D.V.

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LE PAGELLE DEL MISSILANTE

Fiumi 6 - Anche se acciaccato il neo acquisto della Fratta si schiera tra i pali organizzando al meglio la retroguardia e rimane attento per tutti i 90 minuti che lo vedono preso in causa in poche occasioni. Annoiato.

Brighi 7 - Pesca la matta dal cilindro, era partita in sordina la sua gara, condizionata dal caldo torrido che non gli consentiva di esprimersi al meglio quando un lampo di genio nella ripresa ha fatto spiccare la sua quotazione. Destro al volo, violento e preciso che si insacca alle spalle dell'incolpevole portiere e regala il raddoppio ai suoi. Mina.

Rossi 6 - Oridinaria amministrazione per il capitano bianco verde che non concede nulla nel primo tempo e lievemente azzoppato nella ripresa, chiede supporto al compagno di reparto fin quando chiede il cambio per un risentimento alla caviglia già bistrattata. Coraggioso.

Tassani 6 - Tranquillità e calma scorrono tra le sue vene ma quando la scorrettezza gli va in contro è il primo a sapersi far sentire e non solo a parole. Intelligente a inizio gara quando non reagisce a una provocazione disgustosa di un avversario, dimostrando la supremazia e la spanna che li divide con classe calcistica. Self control.

Pallareti 6,5 - Altra prestazione rispetto alla gara di andata, evidentemente il campo di casa lo esalta come non mai. Interventi corretti e calma lo contraddistinguno, archiviato il discorso rimesse laterali tocca l pallone solo con i piedi che basta e avanza. Casalingo.

Bagnolini 6,5 - "By Josè Altafini" che giocatore amici, partita sopra le parti, lotta e combatte su tutti i palloni recuperandone una infinità, inoltre smista e imposta con i compagni di reparto. Applausi.

Peraccini 6 - Fatica e non poco a carburare ma quando riesce fa girare la palla e la testa agli avversari, affiancato da due mastini non può far altro che giocare a due/tre tocchi smistando alle ficcanti punte palle filtranti. Delizia.

Farolfi 6 - Partita diversa da quella di andata ma che resta sulla sufficienza per la generosità del ruolo che non gli si addice più di tanto, dalla sua la rapidità con la quale riesce a rubar palla e a far ripartire i suoi, testardo e folle quando tenta di calciare a rete una punizione da 35 metri che rotola dolcemente a lato. Attendiamo la trasformazione.

Sambu 6,5 - Anche per lui esordio con la nuova casacca e la punta esterna compie al meglio il suo ruolo e sfruttando la sua capacità migliore, la corsa. Nel primo tempo va vicinissimo al gol in due occasioni ma la prima viene fermata dal direttore di gara per fuorigioco mentre la seconda viene neutralizzata dal portiere. Nella ripresa stupisce tutti quando si lancia di testa e poi corre dietro al pallone raggiungendolo con uno scatto felino. Maratoneta.

Bravaccini 7 - Tanto sacrificio nelle scorribande laterali che lo vedono impegnato sulla sinistra ma il n.9 si comporta come sempre al meglio e da vero fuori classe, cecchino invidiabile, stecca la prima punizione a piede freddo ma il gol ce l'ha nel sangue e non poteva mancare all'appuntamento, cirimella in area di rigore e con un colpo gobbo insacca la palla per il vantaggio dei suoi. La ripresa è un gioco sulle punte, assist ai compagni che non lo premiano e tanta qualità oltre che quantità per portare i suoi alla vittoria. Onnipresente.

Maikano 6 - Piazzato al centro dell'attacco gli viene chiesto di stoppare e scaricare per i compagni e quando può infilarsi tra le linee nemiche, esegue tutto a dovere senza batter ciglio. Nella ripresa si divora il gol che avrebbe arrotondato il risultato ma stecca clamorosamente la palla facendla caramblare nelle braccia del portiere. Rammaricato.

Mr. Monti 6,5 - Vince e convince, il Monzio riparte dal modulo che si è riservato di utilizzare e gli viene data ragione, bel gioco e ottimo temperamento per i suoi che migliorano anche sotto l'aspetto disciplinare. Quando cala il pugno di ferro e pretende la vittoria chiudendo l'incontro ottiene ciò che vuole dai suoi che lo accontentano con una buona gara. Maestro.

Dalla panchina:

Bragagni 6: Gettato nella mischia per dar fiato al compagno, si limita a fare ciò che il Mr. gli chiede, ne più ne meno senza eccessi di agonismo anche perchè al suo interno tremava già per l'incontro serale della sua Inter. Amalo povero Braga Amalo.

Gori 6: Si scalda con la lavatrice sulle spalle, quando il Mr. lo chama a scendere in campo il piccolo cucciolo di bradipo tenta uno scatto per raggiungere la posizione ma all'arrivo in postazione è già stanco. Ciò nonostante si comporta egregiamente facendo ciò che meglio gli viene, spazzare la palla. Spazza pallon.

Ronchi 6: Voto dato sulla fiducia in quanto il tempo impiegato in campo non avrebbe consentito alcun voto ma lui è riuscito comunque a mettersi in luce, osannato dal pubblico che richiedeva ad alta voce il suo impiego, calcia una volta in porta mettendo alto sulla traversa ma lo spettacolo lo serve quando sfugge a un avversario con un colpo di tacco a seguire che lo proietta al limite dell'area laterale, con il sinisrto che usa solo per correre, mette un pallone al bacio per Maikano che sbaglia clamorosamente l'assist. Mastodontico.

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